Urania lotta con orgoglio ma va a Cento il matinèe all’Allianz Cloud, 81-99

Nonostante le assenze, out Amato, Bonacini e Beverly, Urania resta in corsa sino al quarto periodo con Cento, 81-99. Un primo tempo principesco di Montano ed una rabbiosa ripresa di Potts e Lupusor non basta alla Wegreenit, decisive per la Sella le incursioni di Mitchell, Palumbo e Delfino.

LA GARA
Partenza subito a ritmi alti, a Mitchell e Bruttini rispondono Potts e Severini, 5-5. Non sbaglia un colpo Cento che trova canestri troppo comodi in area colorata, botto di Delfino per il più, 7-12. Alza il volume il Principe Montano con due acuti, è una zampata di capitan Piunti a sigillare la parità 12-12. Resta il problema Mitchell per la difesa della Wegreenit, Montano affresca altri 5 punti, 17-17. Sfida perimetrale che prosegue per il resto del quarto, due bombe di Moreno ed un fallo molto dubbio (secondo per The Rock) rompono l’equilibrio, 26-30 alla prima sirena. Non molla Urania che sfrutta anche due lampi di un ottimo Cavallero, sorpasso sigillato dall’airone rossoblu, 31-30. Sella continua a mordere in attacco con Toscano e Palumbo in evidenza, Mitchell con un tap in volante firma il mini break ospite, 33-37. L’esperienza di Delfino e Bruttini sono un fattore, terza penalità per Potts, gli emiliani salgono a più 8, 33-41. La Wegreenit prova a contenere Mitchell e compagni con brani di zona, Lupusor ed un prezioso 3-1 di Landi tengono in scia Urania, 44-46. Finale di quarto favorevole agli uomini di coach Mecacci, altra fiammata di Mitchell che mette anche un fortunoso buzzer beater che vale il massimo vantaggio all’intervallo, 46-55. Dopo la pausa lunga si accende Potts, Milano cerca di tornare subito a contatto ma Delfino respinge il primo assalto, 53-61. Ancora l’ex pesarese a referto per il primo margine in doppia cifra di Cento, non si arrendono i Wildcats che sono di nuovo a meno 4 dopo il botto dall’angolo di Lupusor, 62-66. Arriva sino a meno 2 la truppa di coach Davide Villa prima delle due incursioni di Archie e Moreno che tengono avanti di 7 gli ospiti alla penultima sirena, 70-77. Scappa via in apertura di quarto periodo Cento, Palumbo sposta a 11 il massimo vantaggio mentre una pura invenzione arbitrale trasforma un contatto nel quarto fallo di Montano, 73-84. Finisce il carburante tra i Wildcats a cui non basta l’orgoglio a supplire alle tante assenze, troppo punitivo il meno finale, 81–99 con la soddisfazione del primo punto in A2 per il giovane rossoblu Solimeno.

WEGREENIT URANIA MILANO: Montano 23, Potts 18, Lupusor 15

SELLA CENTO: Mitchell 22, Palumbo 19, Delfino 15

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