Wildcats non basta l’orgoglio, Piacenza passa all’Allianz Cloud, 76-87

Gennaio 23, 2021

Urania poco reattiva contro Piacenza, non basta un ruggente quarto periodo ai Wildcats che non completano la rimonta nei minuti chiave. Gara sempre in salita per Milano che affonda sino a meno 17, non bastano le zampate di Montano e Raspino nel finale a ribaltare l’inerzia della gara. Decisivo l’impatto di un super McDuffie tra gli ospiti.

LA GARA
Pessimo avvio per l’Urania che subisce il ritmo indiavolato degli ospiti, Cesana inizia e termina il break che stordisce i Wildcats, 0-9 ed immediato timeout di coach Villa. Capitan Benevelli prova a scuotere i suoi con una tripla, vanno a referto Raivio e Montano con Milano che cerca il recupero, 7-13. Padroni di casa che concedono tanta transizione agli emiliani, Cesana e Carberry esaltano la truppa di Salieri che scappa a più 11, 7-18. Fuga piacentina che prosegue con Massone che entra regala il massimo vantaggio, 8-22. Rabbioso parziale milanese con Montano, Piunti e Raspino a dare la carica, incursione dell’ala piemontese per il meno 6, 17-23. Scalda la mano anche Raivio con la difesa Wildcats che cerca di arginare le scorribande dell’Assigeco, 19-27 dopo il sigillo di Carberry al 10’. Nonostante le percentuali non esaltanti Urania trova risorse preziose a rimbalzo con il lavoro di Piunti e Langston, resta il rebus Carberry e qualche eccesso frenetico dei Wildcats che faticano a trovare ritmo in attacco, 23-34 dopo la conclusione troppo comoda di Massone in area colorata. Milano si aggrappa a Langston ma troppe sono le amnesie difensive che costano i 5 punti filati della coppia Carberry-McDuffie, 29-41. Serve una scossa d’orgoglio che arriva con la giocata rabbiosa di Raspino, schiacciata in contropiede, ed il buzzer beater da 8 metri di Montano, 36-45. Il terzo fallo di Raspino prima dell’intervallo non toglie inerzia ad Urania, un coraggioso ed intraprendente Franco costringe all’antisportivo Cesana, la guardia milanese è un fattore e mette tre liberi importanti per dare forza alla rimonta, 39-45 all’intervallo. Recupero vanificato dopo la pausa lunga, Piacenza spara due botti dal perimetro, Cesana e Formenti, 41-52. Replica milanese con Benevelli ma è un lampo che McDuffie spegne subito, 46-59. Coperta corta in difesa per i Wildcats che non mordono, McDuffie ispira il morbido appoggio di Guariglia, 50-64. Sull’orlo del KO tecnico Milano che affonda sino a meno 17, 52-69 sempre del tandem McDuffie-Guariglia. Coach Villa propone la zona per arginare l’estro di Carberry e compagni, arrivano interessanti dividendi sfruttati sull’altro lato del campo da Montano e Raspino, 62-71. Ora graffiano gli artigli dei Wildcats che trovano un’altra fiammata sempre guidata dai gladiatori Raspino e Piunti, 70-74. Si arriva ad un solo possesso dopo la penetrazione di Montano, una tripla di Formenti fa male a Milano che torna a meno 7, 72-79 dopo due liberi di McDuffie. Urania torna ancora a meno 3 dopo due liberi di Montano, un rimbalzo d’attacco e due liberi di Carberry lasciano a più 5 Piacenza con 90 secondi da giocare. E’ McDuffie a chiudere il match con 4 punti consecutivi che sigillano il successo ospite, 76-85.

URANIA MILANO: Montano 18, Langston e Raspino 14

ASSIGECO PIACENZA: McDuffie 23, Carberry 18, Cesana 14

Ufficio Stampa Urania Basket Milano

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