Wildcats il coraggio non basta, un’Urania dimezzata non ferma Torino, 87-65

Un’Urania eroica per tre quarti regge contro la corazzata Torino prima di cedere nel finale. Senza Raivio, Montano e Piunti i Wildcats, allenati per l’occasione da coach Cece Riva, tengono botta restando a lungo in partita grazie ad un immenso Langston (31 con 10 rimbalzi) ed a Bossi (16 con 9 assist). Nonostante il coraggio e l’energia le tante alternative dei piemontesi permettono alla Reale Mutua di allungare nel quarto periodo, trascinata da Clark, Diop ed Alibegovic.

LA GARA
Torino inizia cercando con insistenza il tiro perimetrale, di Clark i primi guizzi del match, 7-2. Urania replica restando in scia grazie ad un prezioso 2+1 di Langston, si mette in moto Alibegovic che dilata a 6 il margine dei piemontesi, 11-5. Primo squillo di capitan Benevelli da una nuova scossa agli uomini di coach Cece Riva, ancora Langston ricuce per il meno 4, 14-10. Clark aumenta ancora il ritmo dando spinta al parziale torinese, l’ex varesino innesca il break sigillato dalla tripla di Campani, 24-15. Bossi e Langston non mollano la presa dando ossigeno puro ai Wildcats, l’ex Hapoel Galil Elyon trasforma l’ennesimo rimbalzo d’attacco nel meno 5 alla prima sirena, 28-23. Fa scintille la battaglia con Diop che prova a dare energia agli uomini di coach Cavina, scappa la Reale Mutua dopo la seconda tripla di giornata di Toscano per il primo vantaggio in doppia cifra, 33-23. Orgoglio e cuore non mancano mai ai Wildcats che chiedono gli straordinari ai loro giovani, canestro di Pesenato per il meno 7, 33-26. Le lunghe rotazioni permettono a Torino di trovare linfa e minuti importanti da giocatori di qualità come Penna e Bushati, l’ex Virtus Bologna arma la mano di uno scatenato Toscano, 40-29. Fatica l’attacco di Urania privo di bocche da fuoco come Montano e Raivio, un commovente Langston (20 punti all’intervallo) tiene a meno 7 i milanesi a metà gara, 43-36. Anche dopo la pausa lunga Wildcats da combattimento con Raspino che sblocca il proprio tabellino con una bomba, un libero di Bossi per il 46-42. Il solito incontenibile Clark è il motore dei gialloblu, si infiamma la sfida con Bossi che non arretra, c’è un solo possesso dopo altri due liberi di Raspino, 51-48. Ci crede Urania nonostante la terza penalità di Langston, una fiammata di Alibegovic e Diop tiene avanti la Reale Mutua alla penultima sirena, 67-60. Campani è il protagonista del nuovo allungo gialloblu che torna in doppia cifra, Bushati timbra il 73-60. E’ la spallata che decide il match, i Wildcats finiscono la benzina dopo 35 minuti di straordinario impegno, di Penna la stoccata che chiude ogni possibilità di recupero, 79-62.

REALE MUTUA ASSICURAZIONI TORINO: Clark 19, Diop 14, Alibegovic 13, Toscano 11, Campani 9, Pagani, Bushati, Penna 6, Cappelletti 3.

URANIA MILANO: Langston 31, Bossi 16, Raspino 7, Cavallero 5, Benevelli 3, Pesenato 2, Franco 1.

Ufficio Stampa Urania Basket Milano

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