Sconfitta a Verona nell’ultimo turno di regular season per la Wegreenit Urania Milano, Wildcats battuti 95-74 e che ora affronteranno Livorno nel primo turno di play-in. In piena emergenza la truppa di coach Cardani, priva di Gentile e Cavallero, resiste poco più di un quarto, nella ripresa scappa via la Tezenis trascinata da Johnson, McGee e Monaldi, 95-74. Top scorer capitan Amato (14 punti) tra i milanesi, da segnalare la bella prestazione del giovane rossoblu Bracale che chiude con 8 punti a referto.
LA GARA
Brusco avvio per la Wegreenit, Verona subito reattiva a rimbalzo ed in transizione, Johnson firma il 7-0. Primo squillo rossoblu dal perimetro con Lupusor, l’ex reatino converte anche un rimbalzo d’attacco nel meno 5, 10-5. Prosegue il buon momento di Urania, percussione di Sabatini e atto di forza di D’Almeida per la parità a quota 10. Ottimo impatto difensivo della truppa di coach Cardani che blocca i meccanismi d’attacco della Tezenis, l’ex di lusso Amato piazza la tripla del sorpasso, 12-13. Ancora il capitano milanese in evidenza che rintuzza i tentativi di break gialloblu, arriva anche una zampata di Rashed, una prodezza di McGee regala sulla sirena il vantaggio ai padroni di casa, 21-20 alla prima sirena. Sempre in equilibrio anche l’apertura di secondo periodo, si batte con efficacia Morse nella battaglia con Poser, 24-25. Alza il ritmo la squadra di coach Ramagli che prova il mini strappo, penetrazione di Monaldi che vale il più 4, 31-27. Sale l’aggressività della scaligeri, un po’ di nervosismo in casa milanese (tecnico a Sabatini), scollina oltre la doppia cifra il margine veronese, Johnson e Baldi Rossi per il più 15 all’intervallo, 49-34. Dopo la pausa lunga copione immutato, Verona accelera e scappa, Monaldi segna ed ispira, 60-41 timbrato da Ambrosin. In piena emergenza, out Gentile e Cavallero prima del match, la Wegreenit prova a resistere di puro orgoglio mentre imperversa il ciclone Monaldi, 66-43. Incontenibili Johnson e compagni che chiudono il quarto in assoluto controllo, 83-51. Ultimo quarto valido sostanzialmente solo per le statistiche, tanti minuti per il giovanissimo Bracale (8 punti alla sirena) ed una bella tripla a referto per l’altro “baby” milanese Lasagni.
TEZENIS VERONA: Johnson 22, Ambrosi e McGee 16
WEGREENIT URANIA MILANO: Amato 14, Morgillo 11, D’Almeida e Lupusor 10