Dopo una bella prima parte di gara la Wegreenit Urania Milano cede sul campo di Rimini, 89-75. Trenta minuti incisivi e promettenti dei Wildcats che restano spesso al comando grazie ad un Morse ispirato (22 con 9 rimbalzi) e dalle giocate di Gentile (14 con 12 rimbalzi). Nel quarto periodo sale in cattedra Marini (21 punti) ed i padroni di casa scappano trascinati anche da Sankarè e Camara (13 punti a testa).
LA GARA
Un super Gentile apre il match dei rossoblu, assist e incursioni che generano il primo vantaggio della Wegreenit, 2-6 dopo la schiacciata di Morse. Arriva anche l’acuto di capitan Amato con Urania che vuole sorprendere i padroni di casa con il ritmo e le conclusioni rapide, Da un banale errore in contropiede degli ospiti nasce il contro parziale dei romagnoli, Denegri colpisce dall’arco insieme al neo arrivato Porter, 8-10. Sempre dal perimetro provano molte conclusioni gli uomini di coach Dell’Agnello con alterne fortune, Milano attacca con pazienza e cerca il gioco interno con Morse, 15-18 dopo un 2+1 di Lupusor. Brillante finale di quarto ancora per i Wildcats, Gentile ed Amato illuminano, Morgillo e Cavallero ringraziano, 19-24 alla prima sirena. Anche in apertura di secondo quarto ottimo approccio dei ragazzi di coach Cardani, Lupusor efficace e reattivo per il più 9 rossoblu, 19-28. Prova a reagire Rimini ma è ancora Urania a guidare la danza, arriva il primo margine in doppia cifra con il morbido piazzato di Morse, 22-32. Altra fiammata di Denegri e compagni che non riesce nell’operazioni aggancio, Sabatini per il 27-35. Sale l’aggressività difensiva della Dole che prova anche brani di zona, Tomassini scalda il PalaFlaminio, 33-37. Marini riporta la sfida ad un solo punto, Gentile allontana la minaccia, 39-44 all’intervallo. Dopo la pausa lunga inizio aggressivo di Rimini, Marini attacca il canestro con continuità ed arriva la parità a quota 44. Più nervosa la Wegreenit che subisce il buon momento dei padroni di casa, sorpasso timbrato da Camara, 47-45. Ancora Marini e Camara protagonisti nel primo mini strappo biancorosso, Dole al massimo vantaggio, 58-50 dopo la tripla di Tomassini. Non molla Milano che resta a contatto grazie alle zampate d’esperienza di Morse ed Amato, l’energia di Sankarè è un fattore per il più 8 romagnolo alla penultima sirena, 66-58. In apertura di ultima frazione il quarto fallo di Porter non cambia l’inerzia della gara, Milano subisce le penetrazioni di Marini, Denegri per il vantaggio in doppia cifra, 74-64. Si sfalda Urania che non trova più l’armonia offensiva dei primi 30 minuti, Morse è l’ultimo ad arrendersi, 81-72. Il finale è però nelle mani dei padroni di casa, Gentile si fa espellere per doppio tecnico, 89-75 alla sirena.
DOLE RIMINI: Marini 21, Denegri, Camara e Sankare 13
WEGREENIT URANIA MILANO: Morse 22, Gentile 14, Lupusor 11