Wegreenit Urania Milano respinge l’assalto di Livorno e firma il pokerissimo, 73-66

Dopo una sfida per larghi tratti dominata la Wegreenit Urania Milano stoppa la rimonta di Livorno ed incassa il quinto successo consecutivo, 73-66. Sfida ruvida e fallosa con i Wildcats che scappano sino a più 21 con Taylor in evidenza, sofferenza nel finale con gli amaranto che recuperano sino a meno 3 con Tiby e Filloy protagonisti, sono di Gentile e Morse le zampate vincenti per i rossoblu.

LA GARA
Buon approccio alla sfida per la Wegreenit, il duo Gentile-Taylor sigilla il primo mini parziale del match, 6-0 timbrato da Cavallero. La Libertas prova ad innescare i suoi lunghi, brani di zona per gli uomini di coach Diana che giocano con maggiore aggressività. Arriva la seconda penalità per Possamai che cambia lo spartito della partita, Morse sigilla il massimo vantaggio, 12-4. Il primo squillo di Woodson non scuote gli ospiti colpiti ancora da Morse e Taylor, primo margine in doppia cifra per i rossoblu, 17-7. E’ Tiby a caricarsi sulle spalle il peso offensivo dei toscani, nonostante i tanti rimbalzi d’attacco concessi Milano resta saldamente avanti alla prima sirena, 23-10. Volano sino al più 19 Wildcats, tripla di Sabatini e Taylor, la Libertas si aggrappa all’orgoglio del super veterano Filloy, Cavallero con intelligenza sfrutta un paio di superiorità convertendo il più 21 dalla lunetta, 36-15. Sono ancora una volta i secondi possessi a tenere in corsa gli amaranto, Possamai e Tiby scartano qualche generoso fischio arbitrale, fiammata di Woodson che vale il meno 17 a metà gara, 42-25. Dopo la pausa lunga Livorno d’assalto, più botte che botti in attacco da entrambe le parti, 46-29 dopo 4 minuti. La Bi.Emme Service si affida al talento di Woodson, con la forza bruta gli ospiti trovano la spinta per restare in corsa per l’ultima frazione, Tiby incassa dalla linea della carità, 54-38. Prosegue il recupero amaranto sempre con Tiby in evidenza, Morse fa due cose preziose per lasciare Milano a più 17, 57-40. Livorno prova con la fanteria pesante, Possamai fa la voce grossa ma è un tarantolato Sabatini a fare esplodere l’Allianz Cloud, 60-42. Ancora una volta salgono in cattedra i fischi poco generosi nei confronti di Gentile (fallo tecnico) e compagni, Filloy passa all’incasso, 62-51. La Wegreenit prova a buttare la gara con alcuni possessi scellerati, capolavoro al contrario vicino alla realizzazione dopo una banale palla persa di Taylor, Woodson da tre, 68-64. Milano si blocca a quota 68 per un tempo interminabile, Gentile spara sul ferro un libero, Taylor regala a Penna il meno 3, 69-66. Altro harakiri rossoblu, Woodson fa tremare il pubblico rossoblu ma la palla esce, Amato gelido sigla il più 5 dalla linea della carità, 71-66. E’ di Gentile il rimbalzo decisivo, Morse in contropiede scaccia la paura, 73-66.

WEGREENIT URANIA MILANO: Taylor 22, Morse 13, Gentile 12

BI.EMME SERVICE LIVORNO: Tiby 22, Woodson 15, Filloy 12

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