Una Wegreenit incerottata, out sia capitan Amato che Cesana, si arrende solo nel finale contro Rieti, 66-71
Gara dura e di grande intensità che Urania guida per diversi brani del primo tempo con Gentile in grande evidenza. Nella ripresa gli esterni ospiti, Monaldi e Sarto tra i migliori, producono il mini parziale che, nonostante gli assalti di Cavallero, Udanoh e Gentile, impedisce la generosa rimonta ai Wildcats.
LA GARA
Avvio positivo in chiave difensiva per la Wegreenit, buon impatto dei lunghi che danno importanti possessi a Potts e Cavallero, di Gentile in transizione il 6-0 rossoblu. Uno Spencer fuori giri vieni sostituito dal grande ex Piunti, è ancora dominio milanese con l’acuto dall’arco di Cavallero, 9-0. Cicchetti sblocca Rieti con un bel semigancio, il primo squillo di Pollone ma Milano resta al comando grazie alle prodezze di Gentile, 16-5. Prova a reagire la Real Sebastian sospinta da Monaldi, è dall’arco che gli ospiti costruiscono il recupero, una prodezza dell’ex Scafati ed il buzzer beater di Spencer valgono il meno 4 alla prima sirena, 22-18. Si alza l’intensit difensiva degli uomini di coach Rossi, di puro orgoglio la nuova fiammata di Gentile lascia Urania a più 5, 25-20. Resta il problema della coperta corta, difensiva e nelle rotazioni limitate, per la Wegreenit colpita ancora da Sarto da tre, 29-27. Qualche libero sbagliato di troppo ed un paio di banali palle perse costano caro, dell’ex Lupusor dall’angolo il siluro del sorpasso, 29-30. Un monumentale Gentile tiene in corsa i Wildcats, una tripla di Maspero ridona il più 6 ai padroni di casa, 36-30. Il finale di quarto è dei sabini, una zampata ancora di Monaldi vale il meno 2 a metà gara, 36-34. Dopo la pausa lunga è l’ex al curaro Lupusor a sigillare il sorpasso di Rieti, poca fortuna da fuori per Milano, Johnson prova a mettersi in partita, 38-39. Soffre a rimbalzo Urania che si aggrappa al suo leader Gentile, Sarto continua a far male, 40-44. Non mollano i Wildcats che trovano ancora energia da un Cavallero sempre concentrato, 52-55. Battaglia vera che accende ulteriormente l’Allianz Cloud, un botto di Leggio esalta i tifosi rossoblu, 56-59. Gentile suona la carica, ancora l’ex Virtus Bologna sigla il sorpasso, Monaldi risponde e rimette la freccia, 62-63. Più lucida Rieti nel finale in volata, Pollone non sbaglia dalla linea della carità, 66-71
WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile 22, Potts 11, Udanoh 10
REAL SEBASTIANI RIETI: Monaldi 18, Sarto 13, Lupusor 10