Urania soffre ma rimonta, i Wildcats domano Biella, 78-72

Febbraio 20, 2021

Sofferenza, tanti errori ma con un orgoglioso finale Urania firma il poker di successi consecutivi all’Allianz Cloud piegando Biella. Dopo un primo tempo nervoso, condito da tanti errori, i Wildcats trovano le energie per strappare il successo con un grintoso quarto periodo. Il controllo dei tabelloni (15 di Langtson), il finale da chirurghi di Raivio (20 con 12 rimbalzi) e Montano e la solidità di Piunti e Raspino il cocktail vincente della truppa di coach Davide Villa. Un ottimo Carroll (25 con 8 rimbalzi) non basta ad una comunque coraggiosa Edilnol.

LA GARA
Parte meglio Biella che sfrutta tre possessi poco brillanti dei padroni di casa, Lagana mette i primi tre punti del match, 0-3. Urania che resta tre minuti senza segnare prima dello squillo di Raivio ed il sorpasso timbrato da Benevelli dall’arco, 5-3. Scalda la mano anche Bossi mentre gli ospiti rispondono con la tripla dall’angolo di Carroll, 7-6. Gara con ritmo altissimo e tanti tiri nei primi secondi dell’azione da parte dei piemontesi, arriva il secondo fallo prematuro di Benevelli, 9-8. Rossoblu che sanno far male dall’arco con Miaschi e Carroll, i Wildcats di esperienza trovano due zampate con Raspino e Langston per chiudere avanti il primo quarto, 18-14. Non decolla la sfida con Milano che accetta, pericolosamente, il corri e tira dell’Edilnol, eccessi di superficialità che Laganà punisce firmando il sorpasso, 19-20. Un solo punti a referto per Urania in oltre 5 minuti che non trova soluzioni offensive, un furto di Montano ed un ricamo di Raivio il lampo nel buio, 23-25 di Hawkins. Biella lavora bene a rimbalzo d’attacco nonostante un Piunti come sempre battagliero, Edilnol avanti all’intervallo, 25-26. Dopo la pausa lunga salgono improvvisamente le percentuali su entrambi i fronti, Hawkins spara due siluri, Bossi e Montano rispondono, Langston per il più 4 milanese, 36-32. Coach Squarcina blocca con un timeout la mini inerzia dei padroni di casa, l’energia di D’Almeida un fattore nel nuovo sorpasso ospite, 36-38 di Carroll. Si gioca a folle velocità con Milano che gestisce con poca lucidità le chance per provare ad allungare, Carroll tiene l’Edilnol a meno 3 alla penultima sirena, 52-49. Canovaccio che non cambia in avvio di ultima frazione, alle spallate di Piunti e Raivio puntuale arriva la reazione rossoblu, Laganà impatta a quota 60-60. Palle perse e liberi sono i talloni d’Achille degli uomini di coach Villa che proprio non riescono a dare lo strappo decisivo nonostante il controllo dei rimbalzi. Non scollina oltre il più 7 il vantaggio Urania che però mura le iniziative di Hawkins e compagni controllando l’area colorata con i combattenti Piunti e Raspino. Carroll è l’ultimo ad arrendersi tra i biellesi ma sono Raivio e Montano a tenere a distanza i rivali dalla lunetta, gelido il Principe dei Wildcats che mette i sigilli reali principeschi alla vittoria, 78-72.

URANIA MILANO: Raivio 20, Montano 16, Langston 13
EDILNOL BIELLA: Carroll 25, Lagana 16, Hawkins 12

Ufficio Stampa Urania Basket Milano

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su whatsapp
WhatsApp