Urania rimonta e spettacolo, Piacenza domata 76-69

Ottobre 26, 2022

Rimonta vincente per i Wildcats che fermano Piacenza con uno splendido quarto periodo, 76-69. Dopo aver sofferto le incursione dell’ex al curaro Sabatini la truppa di coach Davide Villa partorisce una ripresa rabbiosa. Amato lancia il recupero con le triple che esaltano l’Allianz Cloud, Potts esplode in un finale da fuoriclasse, un commovente Hill in area colorata mette il timbro alla vittoria rossoblu. Senza capitan Piunti, e con Ebeling al rientro, sempre prezioso il contributo del Principe Montano.

LA GARA
Subito aggressiva la difesa piacentina che toglie spazio agli esterni milanesi, mordono anche i Wildcats che impattano a quota 2 con Amato. Basso ritmo e basse le percentuali dal campo, l’ex Sabatini mette la prima tripla del match, 4-5. Skeens e Pascolo si fanno sentire in area colorata, ribatte colpo su colpo Hill, 10-9. Scaldano le mani i padroni di casa, Montano e Pullazi esaltano l’Allianz Cloud dall’arco, 16-12. Immediata la reazione piacentina con McGusty, un buzzer beater di Pascolo e una tripla di Querci riportano avanti gli ospiti, 16-21 alla prima sirena. Montano sblocca Urania ma la tempesta perfetta dal perimetro dell’Assigeco non si ferma, 18-25. Si scatena il contropiede degli uomini di coach Salieri, Milano si aggrappa ad Hill, 24-31. L’asse Sabatini-Pascolo è un rebus di difficile soluzione per i Wildcats, c’è il vantaggio in doppia cifra dopo due incursioni di McGusty, 27-37. Cerca, con poca fortuna, tante soluzioni perimetrali Urania che affonda sino a meno 14, un lampo di Montano ed Ebeling regala un mini break prezioso poco prima della pausa lunga, 32-42. Dopo l’intervallo prova la rimonta Milano con Amato che prende fuoco, attacca con pazienza Piacenza sfruttano Skeens in vernice, 38-46. Più verve e rabbia da parte dei Wildcats che trovano finalmente il primo guizzo di Potts, ancora Amato per il meno 2, 44-46. Un indemoniato Sabatini tenta di riprendere in mano le redini del match, Milano non molla e resta a contatto dopo la tonante schiacciata di Ebeling e la zampata di Amato che chiude il terzo periodo, 56-58. Torna avanti la truppa di coach Villa dopo i liberi di Hill, il bonus prematuro degli ospiti regala buone chance dalla lunetta che Amato e Potts capitalizzano, 67-62. Sul più 5 si ferma la produzione offensiva rossoblu, Piacenza ha due volte il pallone dell’aggancio. E’ un superbo Potts a respingere il primo arrembaggio Assigeco con 5 punti d’autore, 73-65. Non manca l’orgoglio agli uomini di coach Salieri che tentano l’ultimo assalto, Potts e Hill chiudono però con le marce alte, l’ex Mitteldeutscher sigilla la sfida con la schiacciata della staffa, 76-67.

URANIA MILANO: Hill 18, Amato 17, Potts 15
ASSIGECO PIACENZA: Pascolo 16, Sabatini 15, McGusty 14

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