Urania lotta ma cede contro Cantù nella prima sfida di SuperCoppa, 82-69

Settembre 10, 2022

Buona prova dei Wildcats che, privi di Amato, tengono testa per larghi tratti alla corazzata Cantù, 82-69 il finale. Dopo un inizio complesso Urania ha iniziato a salire di tono soprattutto in fase difensiva, positivo l’impatto del trio in vernice Pullazi, Hill, Piunti. Montano il leader offensivo con più di un acuto interessante del giovane Valsecchi. Decisivi per la vittoria brianzola i siluri di Baldi Rossi e del duo Bucarelli-Stefanelli.

LA GARA

Inizio equilibrato con Montano che firma il primo sigillo Wildcats della partita, 4-3 di Nikolic. Alza il ritmo Cantù che trova le transizioni vincenti con Hunt e Baldi Rossi, tripla dell’ex reggiano per il 9-3. Lievita il margine biancoblu con ancora Stefanelli a referto dall’arco, c’è il vantaggio in doppia cifra dopo i due liberi di Baldi Rossi, 13-3. Si sbloccano i ragazzi di coach Villa con il morbido appoggio di Hill, fuoco fatuo che i brianzoli spengono con i botti di Baldi Rossi e Niklic, 19-5. Un lampo di Potts, la buona reattività di Hill e due liberi di Valsecchi ricuciono a meno 11 alla prima sirena, 22-11. Difendono con più aggressività i Wildcats con Cavallero e Piunti in evidenza, del capitano la zampata del 22-14. La tripla dall’angolo di un ottimo Valsecchi da ulteriore spinta al tentativo di rimonta rossoblu, c’è un solo possesso dopo il buzzer beater della guardia milanese, 25-22. E’ Rogic a tenere avanti l’Acqua San Bernardo sfruttando diversi viaggi dalla lunetta, prende fuoco anche Potts in una gara che sale di intensità, 29-27. I milanesi sprecano anche due chance per operare l’aggancio, Berdini e Baldi Rossi respingono l’assalto Urania prima della pausa lunga, 39-32. Dopo l’intervallo sempre tanto agonismo e battaglie in area colorata, Montano apre il fuoco dal perimetro per il meno 3, 41-38. Hunt e compagni mostrano i muscoli, volano in contropiede i biancoblu, 49-40 di Bucarelli. Montano non si arrende e tiene in corsa i Wildcats con le sue triple, 59-50 dopo i liberi di Hill. L’energia di Pullazi è un fattore che dona nuova linfa a Milano, Urania è sotto di 5 con 8 minuti da giocare, 65-60. Sono sempre i siluri di Bucarelli a frenare la rincorsa degli ospiti, torna in doppia cifra il vantaggio di Cantù dopo la fuga solitaria di Stefanelli, 70-60. Montano e Pullazi sono gli ultimi ad arrendersi, è la bomba dall’angolo di Berdini a chiudere la contesa, 79-67.

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Baldi Rossi 18, Nikolic 16, Stefanelli 13

URANIA MILANO: Montano 22, Hill 13, Pullazi 11

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