Urania che rimonta, Chieti battuta nel finale, 73-70

Splendida rimonta per i Wildcats che, da meno 18, recuperano e battono in volata la Lux Chieti nella prima giornata della fase ad orologio, 73-70. Difesa extralusso e maggiore aggressività da parte della truppa di coach Villa lanciata in attacco dalle improvvisazioni di Montano (15 con 7 assist) e dalla solidità di Langston (21 punti). Decisivo anche l’impatto di Raspino, che si immola in difesa su Williams, oltre alla solita abnegazione di Piunti che festeggia con un successo le sue 100 presenze con Urania.

LA GARA
Inizio con le marce alte per entrambe le squadre, Langston e Raivio a referto, replicano Williams e Graziani, 4-4. Il primo mini break è degli abruzzesi trascinati dalle incursioni di un immarcabile Sorokas, dell’ex Tortona il 6-10. Prova a reagire Milano trascinata da Langston che sfrutta gli assist di Montano, è sempre la Lux a guidare la danza sull’asse Graziani-Sorokas, 13-18. Lievita sino a 7 il margine degli ospiti prima della tripla in transizione di Montano che sblocca Urania dall’arco, 16-20. Troppe le omissioni difensive dei Wildcats che restano però in quota sfruttando la grinta del solito gladiatorio Piunti, 20-24 alla prima sirena. Altro strappo teatino in avvio di secondo quarto, colpisce Sodero dalla distanza, la verve di Meluzzi nel margine in doppia cifra timbrato da Ihedioha, 22-35. Fatica a ritrovare ritmo ed equilibri Urania che precipita a meno 18 affondata da Williams e Sorokas, i padroni di casa si aggrappano all’orgoglio del tandem Montano-Piunti, 34-42 con 5 punti filati del lungo marchigiano. Alcune misteriose chiamate arbitrali limitano la rimonta Wildcats che chiudono a meno 8 all’intervallo, 36-44. Dopo la pausa lunga ritmo ancora sostenuto con Milano che non riesce a fermare le penetrazioni avversarie, fiammata di Raivio per il 44-52. Un lampo di Montano accende i Wildcats, Raspino vola in area colorata riportando ad un solo possesso i milanesi, 49-52. E’ Ihedioha a ridare nuova linfa ed energia all’attacco della Lux, non molla la truppa di coach Villa, Raspino è indemoniato, un libero di Raivio impatta la sfida a quota 59 alla penultima sirena. Difese in evidenza in apertura di quarto periodo, Bossi trova il suo primo guizzo del match per il sospirato sorpasso, 62-61. Si segna con il contagocce, ogni canestro vale sostanzialmente doppio, spara Sodero, impatta Piunti, 64-64. Diventa più ruvida la sfida, Chieti sfrutta le astuzie di un superbo Sorokas, 67-68. Milano mette la freccia con Raivio e Langston, antisportivo di Bozzetto, ma non chiude consentendo alla Lux di avere il possesso per la vittoria. Meluzzi in penetrazione mette sul ferro il canestro del nuovo sorpasso, Langston non trema dalla linea della carità, si spegne sulla sirena il tentativo della disperazione di Sorokas.

URANIA MILANO: Langston 21, Montano 15, Raivio 13

LUX CHIETI: Sorokas 20, Williams e Ihedioha 11

Ufficio Stampa Urania Basket Milano

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