I Wildcats servono il poker, Urania corsara ad Agrigento, 75-77

Novembre 6, 2022

Sicilia ancora generosa con i Wildcats che si godono il quarto successo consecutivo passando ad Agrigento, 75-77. Dopo un inizio scintillante, con Potts assoluto protagonista, Urania subisce il ritorno di Ambrosin e compagni che costringono Milano ad un arrivo in volata deciso dalla zampata quasi sulla sirena di Hill. Cinque uomini in doppia cifra nella truppa di coach Davide Villa, fondamentale il lavoro sotto traccia di Pullazi (ennesima doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi).

LA GARA
Avvio equilibrato con Francis che risponde al primo botto di Potts, 5-5. Ottima l’intesa in area colorata dei lunghi Wildcats, Hill e Pullazi ed un altro siluro di Potts per il mini break rossoblu, 7-12. Agrigento si affida al talento di Francis ed alle improvvisazioni di Ambrosin, non arretra il trio delle meraviglie Montano-Amato-Potts, ennesimo botto dell’ex Leiden e primo margine in doppia cifra per gli ospiti, 11-22. Lievita sino al più 14 il margine di Urania con Amato in versione Von Karajan, 18-32 alla prima sirena. Più aggressivi i siciliani in avvio di secondo periodo che schierano un quintetto senza americani, Ambrosin con una tripla in transizione riporta a meno 9 la Moncada, 25-34. Wildcats che faticano a ritrovare ritmo e fluidità offensiva, prosegue la rimonta biancazzurra con la gara che ora è ad un solo possesso complice anche qualche dubbia chiamata arbitrale, 39-40 con Costi grande protagonista. Con pazienza e lucidità Milano tiene botta, Ebeling e Cavallero regalano un prezioso più 6 ad Urania all’intervallo, 41-47. Copione immutato dopo la pausa lunga, poca reattività dei Wildcats che attaccano con poca convinzione, il nervosismo di Potts (sin li il migliore tra i rossoblu) ed i troppi falli offensivi condizionano gli ospiti, c’è la parità a quota 47. Montano sblocca Milano ma è un fuoco fatuo, uno scatenato Ambrosin fa esplodere il Pala Moncada, 52-49. Grande e Marfo provano lo strappo per Agrigento, Montano tiene Urania a contatto, 55-55. Le quattro penalità del Principe, Potts e Hill mettono in difficoltà lo scacchiere di coach Villa, battaglia aperta alla penultima sirena, 64-63. Scendono le percentuali dal perimetro di Milano che si aggrappa ai rimbalzi d’attacco di un indomito Pullazi, 66-66. L’equilibrio lo rompe la fiammata del fattore X Peterson per il più 4, Urania ha ancora orgoglio e forza per tornare sotto ed è ennesima parità a quota 75 con Ebeling fondamentale sui due lati del campo. Potts ha il pallone per la vittoria ma sbaglia la tripla, il capolavoro lo fa Hill che tramuta un rimbalzo d’attacco nel canestro del sorpasso. I Wildcats murano l’ultimo assalto agrigentino ed è gioia rossoblu, 75-77.

MONCADA AGRIGENTO: Ambrosin 17, Costi e Grande 15
URANIA MILANO: Potts 20, Hill 15, Pullazi 11

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