Beffa e polemiche, Urania cede dopo un overtime in casa della Juvi, 91-90

Gennaio 8, 2023

Sconfitta amara per Urania che viene beffata dopo un overtime a Cremona, 91-90. Dopo una grande rimonta i Wildcats, privi di Potts ed Ebeling, sprecano nel finale i colpi del KO e vengono costretti al supplementare. Nel prolungamento gara decisa da alcune decisioni arbitrali poco comprensibili.

LA GARA
Parte forte Cremona trascinata da Reati e Douvier, padroni di casa subito avanti 9-3. Juvi che alimenti il break sfruttando un antisportivo assegnato a Marra, Montano e Pullazi tengono Urania a contatto, 11-7. Apre il fuoco anche Allen e la Ferraroni riprende a correre, arriva sino a 9 il margine degli uomini di coach Crotti prima della risposta rabbiosa dei Wildcats firmata ancora da Pullazi ed Hill, 16-14. C’è molto di Allen nel nuovo strappo cremonese alla prima sirena, 27-18. Prosegue oltre la doppia cifra la fuga della Juvi esaltata da Reati e Fanti, di Vincini il semigancio del massimo vantaggio, 34-20. Capitan Piunti prova a dare la carica, due siluri di Amato, una bomba di Marra ed una transizione vincente di Hill rilanciano Milano, 40-35. Lotta con coraggio Urania che deve supplire alle assenze di Potts ed Ebeling, Pullazi è un guerriero, c’è un solo possesso dopo la tripla dall’angolo del gladiatore romano, 45-42 alla pausa lunga. Dopo l’intervallo continua la battaglia, arrivano i primi squilli di Montano, è parità a quota 50. Cremona si affida al talento di Allen, Amato e Pullazi rispondono, Urania mette la freccia, 54-55. Wildcats che ora tentano il mini allungo, gli artigli di capitan Piunti per il massimo margine rossoblu, 55-62. Douvier rilancia le quotazioni dei padroni di casa, si batte il giovane Cavallero a rimbalzo, Fanti con tre canestri consecutivi tiene a contatto Cremona, 63-65. Ora è la Ferraroni a riprendere in mano le redini emotive del match, c’è l’aggancio a quota 67 con l’appoggio di Vincini. Fase spettacolare ed emozionante della sfida, a Pullazi ed Amato rispondono Reati, 76-76. Piunti ed Amato illudono i Wildcats per il parziale che sembra decisivo, manca un fischio a favore del capitano rossoblu, Fanti ed Allen riagguantano la parità, 83-83. C’è tempo per due possessi, Milano spreca il primo, Hill è provvidenziale nel recupero che mura Allen sull’ultimo assalto, overtime. Senza esclusione di colpi anche il prolungamento, i Wildcats gettano un mini break iniziale, al resto pensano Allen e due chiamate arbitrali ai limiti dell’incredibile condannano i Wildcats, 91-90.

FERRARONI JUVI CREMONA: Allen 23, Douvier 22, Reati 14
URANIA MILANO: Pullazi, Amato e Piunti 20

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