Wegreenit Urania Milano sempre a testa alta: non riesce l’impresa a Livorno, 102-84 il finale

Non arriva l’impresa contro la Libertas, l’avventura della Wegreenit Urania Milano ai play-in termina a Livorno, 102-84. I Wildcats, nonostante l’assenza di Gentile ed un Cavallero a mezzo servizio, lottano con grande coraggio contro gli amaranto. Decisivo l’impatto di Woodson e Tiby (47 punti combinati), non bastano alla coraggiosa truppa rossoblu la gran serata di Morse (26 con 8 rimbalzi), i blitz del duo Amato-Sabatini (32 punti combinati) e l’energia di D’Almeida (13 con 8 rimbalzi).

LA GARA
Buona partenza della Wegreenit che trova subito due guizzi di Sabatini e Amato, 3-7. Immediata risposta della Libertas, le incursioni di Valentini e Woodson, oltre alla potenza di Tiby con i padroni di casa che mettono la freccia, 13-10. Battaglia già in puro stile playoff con gli uomini di coach Diana che cercano di metterci ancora maggiore aggressività. Gara nervosa con Amato e coach Cardani sanzionati entrambi con un tecnico, Urania mostra ancora una volta coraggio e faccia tosta, interprete Sabatini, 23-18. Arriva il primo margine in doppia cifra per i labronici, a referto Tiby, restano i problemi a centro area per i rossoblu con Possamai che fa valere i suoi centimetri, 30-20. Non mollano i Wildcats, la verve di Sabatini ed una bella tripla di Rashed per il meno 4 alla prima sirena, 33-29. Ancora Libertas in apertura di secondo periodo, si fa largo Tozzi che sigilla il nuovo mini break amaranto, 39-29. Fatica Urania a ritrovare armonie offensive, lo squillo dall’arco di D’Almeida da nuova linfa agli ospiti, ancora Sabatini per il meno 7, 41-34. Torna a colpire un ispirato Woodson, Urania scivola anche a meno 15 con Tiby incontenibile, 58-42 alla pausa lunga. Anche dopo l’intervallo la Bi.Emme Service prova lo strappo, c’è il più dei toscani 18 ma la Wegreenit non arretra trascinata da Morse, 60-51. Penna è il motore della fiammata livornese nella parte centrale del terzo periodo, scappano via i padroni di casa che arrivano sino al più 20, siluro di Filloy, il giovane Bracale riduce a 17 il margine rossoblu, 78-61 alla penultima sirena. Nell’ultimo quarto Livorno inizia a gestire il vantaggio, Morse è l’ultimo ad arrendersi, di Woodson i punti della staffa, 91-72.

BI.EMME. SERVICE LIVORNO: Tiby 25, Woodson 22, Valentini e Penna 10

WEGREENIT URANIA MILANO: Morse 26, Amato 17, Sabatini 15

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