Splendida vittoria per la Wegreenit Urania Milano che regola Cividale e si gode il terzo successo consecutivo, 90-80. Altra prova corale maiuscola dei Wildcats che chiudono con 5 uomini in doppia cifra, Taylor sinfonico nel finale (21 punti), Sabatini immenso sui due lati del campo (14 con 5 rimbalzi e 5 assist). Morse ormai una garanzia nel pitturato (13 con 11 rimbalzi), Gentile conferma la sua grande versatilità (11 con 8 rimbalzi e 7 assist), preziose le zampate di capitan Amato e Lupusor (20 punti combinati). Non basta alla Gesteco la potenza di Freeman (19 con 12 rimbalzi) e le giocate di Redivo (17 con 7 assist).
LA GARA
Parte forte Cividale che sfrutta la potenza della sua difesa, dei friulani il primo allungo con Redivo protagonista, la schiacciata di Costi vale il 2-8. Lotta la Wegreenit che prova ad alzare il ritmo, zampata di Morse per il pareggio a quota 8. Urania mette la freccia con un botto di Lupusor, risposta immediata di Marangon e Redivo, 12-16. Non mollano i Wildcats che trovano il primo squillo di capitan Amato in una sfida ad alta velocità dove si esalta anche Sabatini, 21-23 alla prima sirena, 21-23. Milano da battaglia anche in apertura di secondo periodo, Taylor subisce la difesa ruvida della Gesteco ma riesce a sfruttare la sua abilità dalla lunetta, Cavallero con un prezioso 2+1 da il più 4 ai padroni di casa, 27-23. Risorse infinito per l’esperto coach Pillastrini che trova punti da Freeman e Costi, altra torsione della gara con i gialloblu al nuovo sorpasso, 27-29. Prosegue l’ottimo momento della Gesteco con anche l’ex Cesana a referto, 31-35. Resta in scia la Wegreenit che gioca con lucidità in attacco, due colpi da campione di Gentile e Milano mette la freccia, 36-35. Finale di quarto favorevole a Cividale nonostante un paio di chiamate arbitrali sfavorevoli, D’Almeida esalta l’Allianz Cloud con il botto del massimo vantaggio, 47-41 alla pausa lunga. Meno precisione e ancora più fisicità dopo la pausa lunga, fattore che favorisci gli ospiti, Sabatini respinge il primo assalto, 50-45. Lupusor infiamma i tifosi rossoblu con due triple per il più 9, si innervosisce la panchina ospite per un paio di chiamate, Milano spreca due liberi importanti per la doppia cifra di svantaggio, Cesana firma il meno 5, 60-55. Urania ha un cuore infinito, Taylor e Gentile griffano tre capolavori ed è più 11 alla penultima sirena, 68-57. Cividale ha sette vite e trova giocate importanti da Costi, Rota firma il meno 6 con due bombe consecutive, 80-74. La Wegreenit gela con intelligenza i possessi decisivi, Morse glaciale dalla lunetta, i Wildcats chiudono senza soffrire, 90-80.
WEGREENIT URANIA MILANO: Taylor 21, Sabatini 14, Morse 13
UEB GESTECO CIVIDALE: Freeman 19, Redivo 17, Rota 11