La Wegreenit Urania Milano corsara al Talierco, Mestre domata, 84-93

Strepitosa prova esterna della Wegreenit Urania Milano che sbanca Mestre ed infila la sesta vittoria in fila, 84-93. Gara perfetta soprattutto a livello offensivo dei Wildcats: cinque in doppia cifra tra gli uomini di coach Cardani, Gentile e Taylor illuminano la scena (21 a testa), fondamentale il contributo di capitan Amato e Morse (13 per entrambi), chirurgico Cavallero a quota 10. Ottimo impatto anche per tutto il supporting cast, Sabatini, Lupusor e Morgillo in evidenza, non bastano alla Gemini Bonacini e Stewart.

LA GARA
Avvio equilibrato con Morse e Gentile che rispondo a Stewart e compagni, 4-4. Prova ad aumentare il numero di giri Mestre con Knight in evidenza, Bonacini in transizione firma il prim mini break, 14-9. I Wildcats non mollano il colpo, Amato e Cavallero tengono a contatto gli ospiti, 16-14. Altro affondo degli uomini di coach Ferrari che sfruttano la versatilità di Stewart, Gemini al massimo vantaggio, 23-16. Buon finale di tempo per i milanesi, Gentile sale in cattedra e riporta i rossoblu a meno 1 alla prima sirena, 25-24. Wegreenit al sorpasso con il primo squillo di Taylor, ottimo impatto anche di Morgillo con due stoppate e tap-in, 28-31. Mestre torna a colpire dal perimetro anche con i lunghi, a referto Galmarini, Aromando in contropiede appoggia il sorpasso, 33-31. Gara che non ha ancora un padrone, Urania gioca con pazienza ed intelligenza, Taylor griffa il più 6, 35-41. Un discutibile tecnico ai danni di Milano condiziona il finale di quarto, le incursioni di Bonacini fanno male alla difesa milanese ma è ancora la Wegreenit in testa alla pausa lunga, 42-50. Dopo la pausa lunga più aggressivi i padroni di casa che capitalizzano subito la rimonta, l’asse è il solito Stewart-Bonacini, 51-50. Urania non perde il controllo e continua a tessere la tela, capitan Amato e Gentile per il nuovo controsorpasso milanese, 63-69 alla penultima sirena. Nonostante la stanchezza il ritmo resta alto, si scalda il Taliercio ma la Wegreenit non trema, importante la tripla di Cavallero, 72-80. Continuano gli assalti dei veneti, Milano non arretra di un colpo, Taylor ed Amato gelano i tifosi di casa, 77-86. Finale in controllo per i Wildcats che gestiscono con intelligenza i possessi decisivi, Morse alza il ponte levatoio in difesa, di Taylor i liberi della staffa, 80-91.

GEMINI MESTRE: Stewart 22, Bonacini 16, Knight 13

WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile e Taylor 21, Amato e Morse 13

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